
I sindacati: “I lavoratori sono arrabbiati, vogliono il contratto e sono disposti a lottare a lungo”
REGGIO EMILIA – Sono più di 7.000 i lavoratori metalmeccanici della provincia di Reggio Emilia che in queste settimane hanno partecipato agli scioperi a sorpresa nelle aziende indetti da Fiom, Fim e Uilm, nell’ambito della vertenza sul contratto nazionale.
Scrivono i sindacati dei metalmeccanici: “Perché stanno scioperando cosi tanti? Perché chi rappresentiamo ha visto crescere velocemente profitti e dividendi quando le aziende andavano bene, mentre i salari perdevano potere d’acquisto. E adesso che c’è crisi stanno subendo centinaia di ore di cassa integrazione”.
Quindi, dicono ancora i sindacati, i lavoratori “sono arrabbiati, vogliono il contratto e sono disposti a lottare a lungo”. Tra le principali aziende reggiane coinvolte nella mobilitazione anche la Smeg, dove oggi, con un corteo fuori dall’azienda, si sono esaurite le ultime ore di sciopero. Una nuova tornata di astensioni è però prevista a gennaio.