
L’intervento per spegnere le fiamme è ancora in corso: sul posto ci sono diverse squadre dei vigili del fuoco
REGGIO EMILIA – E’ andato a fuoco lo stabilimento Inalca (ex Unibon) del gruppo Cremonini di via Due Canali. Le fiamme sono divampate questa notte verso l’una. L’intervento per spegnere le fiamme è ancora in corso: sul posto ci sono diverse squadre dei vigili del fuoco. Il rogo, nello stabilimento dell’azienda che si occupa di lavorazione carni, pare che sia stato preceduto da una esplosione.

Lo stabilimento dell’Inalca, a quanto si apprende, è stato completamente invaso dalle fiamme. Terrificante lo spettacolo dato che, da ogni parte della città, si è vista chiaramente l’alta colonna di fumo che partiva dal luogo dell’incendio. Ancora da appurare le cause dell’incendio.
Le fiamme, partite presumibilmente tra mezzanotte e l’una in una fase di cambio turno, si sono propagate rapidamente, divorando l’intera struttura. Sul posto sono intervenuti 15 mezzi dei Vigili del Fuoco e 45 uomini, che hanno lavorato senza sosta per cercare di domare il rogo. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e la situazione resta critica.
Tra le aree colpite, oltre all’unità principale di lavorazione delle carni, si segnala la completa distruzione dell’area di Quanta Stock, un’azienda specializzata nel trasporto a temperatura controllata di prodotti alimentari destinati a Cirfood s.c., leader nella ristorazione collettiva in Italia. La perdita di questa sezione mette a rischio la fornitura di pasti a scuole, ospedali e case di riposo in tutto il Nord Italia.
Gravi danni sono stati registrati anche all’area lavaggio e disosso carne di Inalca, un’importante realtà che produce carne per la filiera dei supermercati Coop e fornisce hamburger per i fast food McDonald’s. L’impatto economico e occupazionale è già evidente: centinaia di lavoratori oggi rimarranno a casa, con un’incertezza che pesa sulle prospettive future dell’impianto e dell’intera filiera alimentare servita.