Affidamenti diretti Comune, De Lucia: “Serve più equilibrio”

Il consigliere comunale di Coalizione civica punta il dito contro l’amministrazione per aver assegnato senza gara quasi 70mila euro allo Studio Salsi in meno di sei mesi
REGGIO EMILIA – Scoppia la polemica sugli affidamenti diretti del Comune di Reggio Emilia per progetti di comunicazione. Il consigliere comunale di Coalizione Civica, Dario De Lucia, punta il dito contro l’amministrazione, in un post su Facebook, per aver assegnato senza gara quasi 70mila euro allo Studio Salsi di Stefano Salsi in meno di sei mesi.
Le risorse pubbliche sono state destinate a tre progetti: 35mila euro per la comunicazione dell’evento “Noi centro storico” promosso dall’assessora Stefania Bondavalli, 12mila euro per la campagna di Natale del Comune e 22mila euro per una campagna sugli affidi prevista per ottobre 2024.
Secondo De Lucia, questi affidamenti sollevano dubbi sulle modalità di gestione della spesa pubblica: “Non sarebbe doveroso fare gare pubbliche o almeno garantire maggiore equilibrio?”, ha dichiarato il consigliere.
Il progetto di rilancio del centro storico, per il quale lo Studio Salsi ha ricevuto 35mila euro, comprende la creazione del naming e del visual dell’evento, la progettazione della campagna promozionale, il supporto copy e art direction, la realizzazione di materiali digitali per il sito web e i social, oltre a slide e presentazioni. Il totale delle spese di comunicazione per l’evento ha raggiunto i 40mila euro.
De Lucia critica la gestione delle risorse: “Non era meglio destinare questi fondi ad azioni più concrete, come eventi o interventi di manutenzione richiesti dai residenti?”.
Il consigliere di Coalizione Civica ricorda che già nel 2021, insieme all’ex consigliere Aguzzoli, aveva denunciato l’eccessivo ricorso agli affidamenti diretti da parte del Comune, basandosi su uno studio della Fondazione Etica. “Anche con il cambio di sindaco, da Luca Vecchi a Marco Massari, nulla è cambiato”, sottolinea De Lucia, che accusa l’amministrazione di portare avanti “logiche da corte del Re Sole”.