Finalmente Domenica chiude con la poesia e i versi di Alessandra Carnaroli

Domenica 30 marzo alle 11 al Ridotto del Teatro Municipale Valli in dialogo con Elisa Curti
REGGIO EMILIA – Ogni giorno siamo colpiti da un’infinità di fatti di cronaca, a volte gravissimi, ma che si estinguono veloci, bruciati da sempre nuove violenze e tragedie. Nei versi di Alessandra Carnaroli, che il 30 marzo alle 11, al Ridotto del Teatro Municipale Valli, chiude questo ciclo di Finalmente Domenica, in dialogo con Elisa Curti, li ritroviamo tutti, resi nella loro cruda e scarnificata essenza.
Nel suo Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane (Einaudi 2025) le atrocità delle guerre, le violenze domestiche, le volgarità della vita di tutti i giorni vengono descritte senza mai distogliere lo sguardo, con un’oggettività che sorge dall’impietosa messa a fuoco delle parole, e che trova l’unico sfogo in una fredda ironia o in clausole di feroce sarcasmo.
Può cambiare l’ordine di grandezza, ma ciò che accomuna le guerre in Ucraina e a Gaza, i femminicidi e le alluvioni, le storture dei rapporti familiari o una sciagurata giornata al mare va sempre cercato nella vulnerabilità degli esseri umani e nella loro parallela e incessante capacità di produrre disastri. L’orrore insostenibile è l’altra faccia della banalità del quotidiano, si sovrappongono (e rimano) in modo inquietante. Tra madri poco materne, paesi allagati e vittime innocenti scorgiamo molti volti a noi simili, una folla di cui non possiamo illuderci di non far parte.
Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Bookshop aperto nelle sale del Ridotto a cura delle Librerie Coop