Ospedale di Montecchio, la Cgil: “Carenza di personale danneggia qualità servizi”

Il sindacato: “E’ necessario lavorare insieme per portare gli operatori sanitari in tutta la provincia”
MONTECCHIO (Reggio Emilia) – “La riorganizzazione dell’ospedale di Montecchio è stata posticipata all’autunno prossimo o a quando sarà possibile inserire del personale, in attesa di reclutare degli operatori. Tutto ciò lo scopriamo da una nota diramata nei giorni scorsi dall’Ausl”. Cosi la Fp Cgil provinciale denuncia la mancanza di personale sanitario nella struttura di Montecchio e i problemi che ne derivano.
Ricostruisce in un comunicato la Fp: “Nell’autunno del 2024 è stato sottoscritto un verbale di confronto tra Ausl di Reggio Emilia, Organizzazioni sindacali e RSU nel quale si prospettava una riorganizzazione dell’ospedale che prevedeva l’incremento di infermieri e la riorganizzazione di alcuni servizi come la chirurgia, la lungodegenza e medicina. A causa però di un danno strutturale agli edifici l’avvio di quanto elencato è stato rinviato alla fine dei lavori di ristrutturazione. Lavori che sono terminati da un mese e alla fine dei quali ci si aspettava l’avvio della ormai attesa riorganizzazione. Ad oggi però non è accaduto nulla e l’Ausl ci comunica che fatica a reclutare del personale”.
Conclude la Fp: “La mancanza di personale sanitario è un problema che affligge tutto il Sistema sanitario nazionale, in questo caso la mancanza di infermieri ha colpito la riorganizzazione di alcuni servizi anche nella nostra provincia. A nulla è servito lo scorrimento delle graduatorie con chiamata ad hoc per la struttura di Montecchio. Per queste ragioni è importante coordinarsi e muoversi in modo compatto”.
Conclude la Fp: “Non è il momento di uscite in solitaria pre-elezioni Rsu da parte di alcuni sindacati, ma è necessario lavorare tutti insieme per costruire un percorso che possa portare degli operatori in tutta la provincia reggiana. Oggi è il turno di Montecchio, ma domani ci sarà lo stesso problema a Castelnovo Monti, Guastalla, Correggio e Scandiano”.