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Pietra di Bismantova, un successo per il docufilm sui suoi misteri

26 marzo 2025 | 17:40
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Pietra di Bismantova, un successo per il docufilm sui suoi misteri

Un’opera del regista Massimo Dallaglio che racconta, in 95 minuti, la sua storia, i misteri e le sue leggende

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – La proiezione de “La Montagna Magica – Il mistero di Bismantova”, film-documentario diretto da Massimo Dallaglio con la sceneggiatura di Francesco Gerardi e le musiche originali di Marco Gatti e Rocco, sta riscuotendo un grande successo di pubblico al cinema Eden di Puianello. E’ un’opera che racconta in 95 minuti la storia, i misteri e le leggende legate alla Pietra di Bismantova, lo straordinario rilievo che troneggia nel Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano e che ispirò persino Dante nel IV canto del Purgatorio (foto e video Bucaria).

Spiega Dallaglio: “Il progetto è nato come un’indagine giornalistica. Io e Francesco Gerardi, entrambi giornalisti, ci siamo messi alla ricerca di fonti autorevoli che potessero aiutarci a svelare il mistero e le leggende legate alla Pietra di Bismantova. Abbiamo indagato sulle sepolture, sulle ricerche di Gaetano Chierici, sulla cosiddetta ‘linea di Satana’ e su un esorcista della diocesi di Reggio Emilia che operava a Castelnovo Monti.”

Un’opera che ha richiesto un lungo e complesso lavoro di produzione. “Il nostro intento – prosegue Dallaglio – è quello di far conoscere la Pietra di Bismantova a un pubblico molto più vasto rispetto a quello locale. È già una montagna famosa, ma vogliamo portarla nei cinema, in televisione, sulle piattaforme online e persino all’estero. Non abbiamo nulla da invidiare ad altri monumenti naturali. La nostra è una montagna sacra, piena di leggende”.

La produzione del film è stata un’impresa titanica. Dice Dallaglio: “Abbiamo lavorato per sei anni, coinvolgendo musicisti che hanno creato una colonna sonora originale e attori di grande talento, tra cui una voce narrante molto nota. Abbiamo raccolto oltre sei anni di riprese e intervistato 20 persone esperte del tema. È stato un lavoro ciclopico.”

Nonostante le difficoltà economiche, il progetto ha trovato sostenitori importanti. Conclude il regista: “È stata una produzione mia e di Kibo, che ha creduto nel progetto nonostante le difficoltà. Successivamente ci ha dato un aiuto anche 80 Group, mentre il Comune di Castelnuovo Monti è stato il primo a credere in noi, sostenendoci insieme agli altri comuni della comunità montana e al Parco dell’Appennino tosco-emiliano”.

Il docufilm sarà nuovamente proiettato lunedi 14 aprile alle 21 al cinema Al Corso.Potete conoscere le prossime proiezioni sul sito https://www.lamontagnamagica.it