
Ursula Preti: “Serve serietà, siamo stanchi delle promesse”
REGGIO EMILIA – “Quando arriveranno i rallentatori del traffico in via Villana a Roncocesi? Ci sentiamo presi in giro, perché ci danno sempre dei “pagherò”, ma qui, da anni, non si vede niente. Non si lavora così, serve serietà”.
Chiedono tempi precisi sulle migliorie alla viabilità richieste nell’estate 2023, i promotori dell’interpellanza di iniziativa popolare su Roncocesi Ursula Preti e Niccolò Cirlini, intervenuti durante l’ultima seduta del consiglio comunale.
Sostenuti dal consigliere comunale di Coalizione Civica Dario De Lucia, un gruppo di abitanti della frazione di Roncocesi ha avviato una raccolta firma relative alla situazione della viabilità del loro territorio, una zona in forte crescita di abitanti e segnata da un traffico intenso. Via Villana, una strada a fianco del parco, non ha né strisce pedonali né limitatori di velocità e lì, come in altre strade di Roncocesi, i veicoli viaggiano a velocità elevata, con tutti i rischi connessi in una zona dove abitano e transitano bimbi e molti abitanti a piedi. Inoltre, il parco, principale luogo di ritrovo e gioco, è ben poco attrezzato e curato. manca anche una semplice fontanella.
La mobilitazione è diventata un’interpellanza di iniziativa popolare, in cui agli interventi per la sicurezza stradale e per il parco si aggiunge quella per un maggior coinvolgimento di Roncocesi nelle iniziative culturali e di aggregazione reggiane, soprattutto nel periodo estivo. Ad inasprire le difficoltà del traffico, il recente e discusso cantiere su via Marx, che ha stravolto l’intera viabilità dell’area.
La discussione si è tenuta in consiglio comunale. A Ursula Preti ha risposto l’assessora Carlotta Bonvicini, che ha convenuto sulla bontà e la legittimità delle richieste e spiegato che i lavori alla viabilità, ma anche quelli nel parco, sono già inseriti nell’elenco degli interventi da effettuare, man mano arriverà copertura economica.
La risposta non ha soddisfatto i firmatari, perché mancano tempi certi sulla realizzazione delle opere. Nel frattempo i rischi rimangono, “e non vorremmo che, nel frattempo, succedesse qualcosa di brutto”, ha ribadito Ursula Preti nella sua replica. Il traffico di auto a velocità sostenuta non è diminuito, anzi, e non avere una risposta precisa sulle tempistiche è tutt’altro che rassicurante.
E’ intervenuto il consigliere Dario De Lucia: “Condivido pienamente le preoccupazione dei cittadini di Roncocesi che hanno portato avanti l’interpellanza di iniziativa popolare. Le difficoltà finanziare degli enti locali sono note, ma questo non può essere sempre una giustificazione in una città piena di cantieri e di punti pericolosi. Mantenere un flusso elevato, e a alta velocità, a fianco di un parco frequentato da tantissimi bimbi è una fonte di rischio, come ribadiscono i cittadini”.