
Sconti ad attività con meno clienti a causa dei cantieri stradali
REGGIO EMILIA – Due pacchetti di agevolazioni, per un totale di un milione e 250.000 euro, di cui 350.000 euro per le fasce sociali più fragili e 900.000 euro per famiglie e imprese. E uno sconto per gli esercizi commerciali che vedono ridurre la propria attività (e quindi anche la produzione di rifiuti) a causa di cantieri di lavori pubblici. Sono le novità più rilevanti del “Regolamento per la disciplina della Tariffa rifiuti corrispettiva” del Comune di Reggio Emilia, le cui modifiche sono state ratificate oggi in Consiglio comunale.
“Le modifiche e le integrazioni approvate- spiega l’assessore alla Cura della città con delega alla Gestione dei rifiuti Davide Prandi- hanno un carattere tecnico e sono frutto di recepimenti normativi e dell’esperienza fatta nell’applicazione del regolamento, da cui sono giunti appunto diversi suggerimenti, utili per rendere maggiormente funzionale questo strumento alle esigenze operative per l’applicazione della tariffa, ma anche per rendere più chiare e dirette le formulazioni di alcuni articoli”.
Sul “piano dei benefici, è importante sottolineare- aggiunge Prandi- che, con le modifiche introdotte, si estende la platea degli aventi diritto alle agevolazioni per le utenze domestiche. Si è creato inoltre un sistema di agevolazioni integrativo di quello statale per aiutare le fasce di utenza domestica economicamente più deboli e si dà corso a una la rimodulazione delle riduzioni previste per quegli operatori economici, le cui attività, e quindi la stessa produzione di rifiuti, vengono temporaneamente limitate da lavori stradali che possano limitare l’accesso di clienti”. Tra i “ritocchi” al regolamento, anche quello all’articolo 46 sulle sanzioni, che prevede riduzioni delle penalità in caso di adesione dell’utente ad atti ricevuti dal gestore del servizio.