
Domani l’incontro al ministero. L’Emilia-Romagna rinnova l’attenzione alla vertenza
REGGIO EMILIA – Torna a complicarsi la situazione dell’azienda Meta System, realtà che realizza sistemi elettronici per il settore dell’auto, con 700 dipendenti tra Reggio Emilia e la provincia di Varese. L’offerta d’acquisto da parte del fondo tedesco Certina, attesa entro ieri sera, non è infatti arrivata, mentre risulta confermato il vertice di domani al ministero delle Imprese. Intanto la commissione Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna ha approvato oggi all’unanimità una risoluzione presentata dalla maggioranza a prima firma Maria Costi (Pd) e sottoscritta da suoi colleghi di partito, oltre che dagli eletti di M5s, Civici per de Pascale e Avs.
L’atto politico impegna la Giunta a sollecitare il governo affinché venga valorizzato il ruolo strategico dell’azienda nell’ambito industriale nazionale oltre a relazionarsi costantemente con l’Assemblea Legislativa sugli sviluppi della vicenda e sulle iniziative intraprese dalla Regione.
“La crisi di Meta System -sottolinea Costi – rappresenta una questione di rilevante interesse pubblico, sia per l’impatto economico e occupazionale sia per il rischio di perdita di un presidio produttivo strategico per l’Emilia-Romagna”. Per questo “è necessario un intervento coordinato delle istituzioni regionali e nazionali per garantire un piano di salvaguardia dell’azienda e dei posti di lavoro”, aggiunge la consigliera. Evidenziando poi la necessità di “monitorare la trattativa con il fondo Certina e sostenere l’inserimento di investimenti strategici nel piano industriale, inclusa l’ipotesi di una linea di montaggio da parte di Bmw”.
Alessandro Aragona, reggiano esponente di Fratelli d’Italia, sottolinea: “Il governo ha già avviato un tavolo di confronto rivelatosi importante”.