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Dazi, Unindustria: “Qui conseguenze non trascurabili”

3 aprile 2025 | 19:24
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Dazi, Unindustria: “Qui conseguenze non trascurabili”

La presidente Anceschi: “In attesa di azione Ue le imprese diversifichino i mercati”

REGGIO EMILIA – Roberta Anceschi, presidente di Unindustria Reggio Emilia, esprime preoccupazione per l’impatto dei dazi Usa sull’economia del territorio. “Il volume dell’export della nostra provincia verso gli Stati Uniti è 1,5 miliardi e rappresenta l’11,7% dell’export provinciale complessivo”, spiega Anceschi.

Per questo “l’introduzione di dazi aggiuntivi rischia di compromettere il nostro accesso a uno dei mercati più importanti a livello globale, con impatti che si estendono ben oltre il singolo comparto industriale, compromettendo la stabilità occupazionale e intere filiere produttive”. Continua la presidente: “Non possiamo sottovalutare queste conseguenze per le nostre imprese, in particolare per quelle di piccole e medie dimensioni”.

Dunque, “ci aspettiamo dall’Europa una negoziazione costruttiva e linee guide chiare che permettano alle imprese di rivedere le strategie commerciali”. Per la numero uno degli industriali reggiani “è inoltre fondamentale evitare guerre tariffarie che potrebbero generare un’escalation protezionistica pericolosa con profonde ricadute peggiorative sul Pil del nostro Paese”. È invece necessaria “un’azione forte, che salvaguardi la nostra industria e i nostri collaboratori con investimenti, snellimento della burocrazia e competitività, partendo dalla questione energetica”.

In attesa “delle auspicate azioni politiche, le nostre imprese dovranno invece cercare di differenziare i mercati e mantenere il focus sull’eccellenza e sulla qualità del Made in Italy”. Il valore dei prodotti italiani, conclude infatti Anceschi, “non si basa sul prezzo, ma sulla qualità, sulla tradizione e sul know-how, elementi fondamentali che devono essere preservati e, se possibile, ulteriormente migliorati, senza trascurare la competitività”.