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Lambrusco, il Consorzio si divide: escono 26 produttori

2 aprile 2025 | 13:05
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Lambrusco, il Consorzio si divide: escono 26 produttori

L’associazione si chiama “I Custodi del Lambrusco” e intende valorizzare e riposizionare il celebre vino frizzante

REGGIO EMILIA – Una nuova associazione dedicata al Lambrusco prende vita: si chiama “I Custodi del Lambrusco” e riunisce 26 produttori vitivinicoli di Modena e Reggio Emilia. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare e riposizionare il celebre vino frizzante, troppo spesso sottovalutato nonostante la sua straordinaria qualità. Il lancio ufficiale è avvenuto il 31 marzo a Modena, in vista del Vinitaly.

Molti dei produttori coinvolti hanno scelto di prendere le distanze dal Consorzio di Tutela del Lambrusco, mentre altri non ne hanno mai fatto parte. L’associazione nasce dalla volontà di proporre un’idea contemporanea di Lambrusco, basata su qualità, artigianalità e autenticità territoriale.

Secondo quanto stabilito dallo statuto, le cantine aderenti gestiscono direttamente l’intero ciclo produttivo, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento e alla distribuzione. Tra i membri spiccano nomi di prestigio come Venturini Baldini, Cantina della Volta, Cleto Chiarli, Cantina Ventiventi, Villa di Corlo, Opera02 e Fattoria Moretto. Fabio Altariva, titolare di quest’ultima, è stato eletto presidente dell’associazione.

lambrusco

“Vogliamo riscrivere il futuro di questo vino, esaltarne il valore autentico e restituirgli il ruolo che merita tra i grandi vini”, ha dichiarato Altariva. “Il Lambrusco è storia, cultura e identità di un territorio. Merita di essere custodito, celebrato e riconosciuto per ciò che è realmente.”

La nascita di questa nuova realtà segna un’importante svolta nel settore, ma l’associazione non si pone in contrasto diretto con il Consorzio di Tutela. “I Custodi del Lambrusco” intendono piuttosto promuovere il vino in modo differente, valorizzando le diverse identità territoriali delle sue varietà più pregiate: Salamino, Maestri, Grasparossa, Barghi, Montericco e Marani.

L’obiettivo finale è chiaro: rafforzare la presenza del Lambrusco nei mercati nazionali e internazionali, posizionandolo come un vino di qualità, capace di coniugare tradizione e innovazione. Il manifesto dell’associazione sottolinea: “La nostra forza non sta nella dimensione, ma nella qualità delle idee. Vogliamo essere riconosciuti per aver riposizionato l’immagine del Lambrusco, riportandolo al prestigio che merita.”

Con questa iniziativa, il Lambrusco entra in una nuova era, con un approccio più moderno e ambizioso, pronto a conquistare i palati di tutto il mondo.

Le cantine che fanno parte de I Custodi del Lambrusco

  • Marchesi di Ravarino
  • Cleto Chiarli Tenute Agricole
  • Cantina della Volta
  • Cantina Ventiventi
  • Az. Agrituristica e Vitivinicola Cavaliera
  • PODERE IL SALICETO
  • LINI 910
  • Gestore TerraQuilia
  • Fattoria Moretto
  • Rinaldini Az. Agr. Moro
  • Francesco Vezzelli
  • Azienda Agricola Venturini Baldini
  • OPERA|02
  • Az Agr Pezzuoli – Vini Flli Bellei – Vini di Qualità
  • Cantina Divinja
  • Garuti VINI
  • La Battagliola
  • Manicardi Azienda Agricola
  • VILLA DI CORLO Cantina
  • Zanasi Societa’ Agricola Ss
  • Azienda agricola San Paolo
  • La Piana Winery