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Polemiche su odg, la maggioranza: “Strumentali e infondate”

2 aprile 2025 | 19:58
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Polemiche su odg, la maggioranza: “Strumentali e infondate”

Ghidoni: “Da settembre ammessi alla discussione 32 ordini del giorno urgenti, di cui 20 presentati dalla maggioranza e 12 dalla minoranza”

REGGIO EMILIA – La maggioranza, tramite il capogruppo in consiglio comunale, Riccardo Ghidoni, respinge le polemiche sollevate dall’opposizione riguardo la gestione degli ordini del giorno urgenti in consiglio comunale, definendole “strumentali e infondate”. Dal settembre 2024, secondo quanto scrive il capogruppo, all’ultima seduta, “sono stati ammessi alla discussione 32 ordini del giorno urgenti, di cui 20 presentati dalla maggioranza e 12 dalla minoranza”.

Aggiunge Ghidoni: “Negli ultimi consigli comunali, la maggioranza ha presentato sei ordini del giorno urgenti legati a temi di grande rilevanza per la città, tra cui possibile chiusura del reparto Prevenzione Crimine della Polizia, richiesta di non autorizzare la manifestazione neofascista e sostegno alle istanze dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto nazionale”.

“Fino a poche settimane fa, il numero di ordini del giorno urgenti discussi tra maggioranza e minoranza era sostanzialmente lo stesso. La polemica dell’opposizione è quindi inesistente”, dice Ghidoni.

Secondo la maggioranza, alcuni ordini del giorno urgenti sono stati respinti perché non rispondevano ai criteri di urgenza, in quanto trattavano temi già affrontati in precedenza o molto simili a mozioni già previste nel calendario dei lavori.

“In alcuni casi – spiega Ghidoni – sono state presentate mozioni di pari contenuto agli ordini del giorno urgenti, che sono poi state discusse nelle sedute successive. Questo dimostra che non vi è alcuna limitazione dell’attività della minoranza.”

Tra i punti contestati dall’opposizione, c’è l’ordine del giorno presentato il 31 marzo dal consigliere Anceschi, promosso da ANCI a tutti i comuni italiani. La maggioranza sottolinea che tale odg era legato alla data del 4 aprile e doveva essere discusso il prima possibile. “Non è stato dichiarato contrario al regolamento, come invece affermato dall’opposizione”, conclude Ghidoni.