
Un 42enne, già condannato a quasi tre anni di reclusione per lesioni personali e furto in abitazione, è stato arrestato
SAN POLO (Reggio Emilia) – Un 42enne, già condannato a quasi tre anni di reclusione per lesioni personali e furto in abitazione, è stato arrestato dai carabinieri di San Polo e trasferito in carcere per aver ripetutamente violato le prescrizioni della detenzione domiciliare.
L’uomo, ammesso all’espiazione della pena presso il proprio domicilio dal 9 agosto 2024, aveva l’obbligo di non assumere alcolici o stupefacenti e di non frequentare locali pubblici. Tuttavia, già dopo i primi giorni di detenzione, ha iniziato a infrangere le regole imposte.
Il 19 agosto scorso ha contattato il 112, ha insultato un militare e ha detto di essere evaso. I carabinieri, giunti sul posto, lo hanno trovato fuori dalla sua abitazione dopo un litigio con la compagna. L’8 febbraio scorso i militari sono intervenuti nuovamente per un’altra lite domestica e hanno scoperto che l’uomo aveva bevuto alcolici, scagliando due bicchieri contro un mobile.
Il 17 febbraio è stto sorpreso in un bar a San Polo, in violazione del divieto, mentre beveva birra e conversava con altri avventori. Il 29 marzo i carabinieri hanno verificato che non era in casa. Quando è rientrato ha detto di essere andato a comprare sigarette, ma le indagini hanno rivelato che era in un bar a bere vino per circa 40 minuti.
Le continue violazioni hanno portato alla denuncia per evasione e alla segnalazione al magistrato di sorveglianza che ha disposto la revoca della detenzione domiciliare e l’accompagnamento immediato in carcere.